Che cos’è la Risonanza Magnetica e a cosa serve?
La Risonanza Magnetica (RM) è un’indagine diagnostica avanzata che sfrutta un potente campo magnetico e onde a radiofrequenza per generare immagini ad alta definizione del corpo umano. Non utilizza raggi X o altre forme di radiazioni ionizzanti ed è pertanto è indicata per lo svolgimento di indagini ripetute.
Grazie alla sua versatilità, la RM è impiegata in diverse specialità mediche:
- Neurologia: studio del cervello e del midollo spinale
- Oncologia: diagnosi e stadiazione dei tumori e monitoraggio dell’efficacia delle terapie
- Ortopedia e Traumatologia: studio di articolazioni, muscoli e ossa
- Cardiologia: studio dettagliato l’anatomia del cuore e la sua funzionalità
Come si svolge l’esame?
Nella metodica chiusa tradizionale, il paziente viene invitato a sdraiarsi su un lettino mobile, che scorre all’interno del macchinario. Nella risonanza aperta, invece, non vi è alcuna barriera tra il paziente e l'ambiente esterno. In questo caso, il design aperto permette di avere una visuale totalmente libera durante l’esecuzione dell’esame.
La risonaza è un esame completamente indolore. Al paziente è richiesto soltanto di rimanere immobile per tutta la durata della procedura.
A volte, può essere previsto l’utilizzo del mezzo di contrasto per via endovenosa. In questo caso, prima dell’esame, vengono fornite indicazioni specifiche riguardo alla preparazione.
Quanto dura una Risonanza Magnetica?
La Risonanza Magnetica può avere una durata variabile (tra i 20 e i 60 minuti) a seconda del tipo di indagine da effettuare.
La Risonanza Magnetica è adatta a tutti?
Nella maggior parte dei casi, tutti i pazienti possono sottoporsi ad una Risonanza Magnetica, senza particolari limitazioni. Tuttavia, occorre tenere conto di alcune controindicazioni:
- Pacemaker, neurostimolatori e clip intracraniche non compatibili con la RM
- Protesi in metallo, viti o chiodi chirurgici non compatibili con la RM
- Schegge metalliche nel corpo, anche accidentali (es. da incidenti di lavoro)
- Primo trimestre di gravidanza
È fondamentale segnalare la presenza di qualsiasi dispositivo medico impiantabile o intervento chirurgico pregresso. In caso di dubbi, si può effettuare un esame preliminare come una radiografia per escludere la presenza di materiale metallico.
La Risonanza è dolorosa o fastidiosa?
La Risonanza Magnetica è un esame completamente indolore. Gli unici fastidi che è possibile sperimentare sono:
- Rumori forti
- Sensazione di calore o vibrazioni localizzate
- Reazioni lievi al mezzo di contrasto (nausea, mal di testa)
In caso di disagio, il paziente può sempre comunicare in tempo reale con il tecnico tramite interfono.
Come fare se si soffre di claustrofobia?
La paura degli spazi chiusi può rendere difficoltosa l’esecuzione della RM. Oggi, tuttavia, l’evoluzione tecnologica ha reso disponibili soluzioni di ultima generazione pensate per rispondere alle esigenze di chi soffre di claustrofobia:
- Dispositivi ventilati e più spaziosi
- Comunicazione continua con l’operatore
- Possibilità di effettuare l’esame in una Risonanza Magnetica aperta (compatibilmente con la tipologia di indagine da effettuare)
Si raccomanda di comunicare in anticipo eventuali disturbi legati a claustrofobia, epilessia o ansia.
La Risonanza richiede preparazione?
In genere, per sottoporsi alla risonanza non è richiesta alcuna preparazione specifica. Tuttavia, se si prevede l’utilizzo del mezzo di contrasto:
- Occorre presentarsi a digiuno di almeno 6 ore
- Nei pazienti con allergie, può essere indicato eseguire una profilassi antiallergica
- La funzionalità renale deve essere valutata mediante analisi cliniche di laboratorio (creatininemia)
Nelle donne in allattamento l’uso del gadolinio è generalmente considerato sicuro. Secondo le linee guida, infatti, l’allattamento può proseguire anche dopo l’esame, salvo diversa indicazione clinica.
Cosa indossare il giorno dell’esame?
Il giorno in cui si deve effettuare la Risonanza Magnetica, si consiglia di presentarsi con un abbigliamento privo di parti metalliche. Saranno comunque forniti:
- Camice monouso e calzari
- Indicazioni per rimuovere gioielli, occhiali, piercing, protesi mobili, lenti a contatto
Anche cosmetici, fermagli e capi trattati in tintoria con componenti metallici sono solitamente sconsigliati. È pertanto preferibile presentarsi senza trucco oppure muniti del necessario per la detersione.
La Risonanza presenta dei rischi?
I rischi associati alla risonanza, come le eventuali reazioni allergiche al mezzo di contrasto, sono molto rari e comunque facilmente gestibili. La sicurezza del paziente è garantita da una scrupolosa valutazione preliminare dei fattori di rischio.
Quali sono gli effetti dei campi elettromagnetici sul corpo umano?
I campi elettromagnetici impiegati nella RM non comportano rischi noti per la salute. Durante una RM, i livelli di esposizione sono attentamente monitorati e mantenuti al di sotto delle soglie di sicurezza stabilite dalla normativa vigente.
Cosa succede dopo l’esame?
Al termine dell’esame:
- Non è solitamente necessario restare in osservazione
- Si può tornare a casa in autonomia, anche mettendosi alla guida
- Il mezzo di contrasto viene eliminato entro 24 ore attraverso le urine
Solo in alcuni casi particolari possono essere adottate precauzioni aggiuntive.
Dopo una Risonanza occorre restare a riposo?
Non sono previste particolari limitazioni nelle ore successive all’esame. Anche l’attività lavorativa o sportiva può essere ripresa immediatamente, salvo diverse indicazioni del medico o dello specialista.
Conclusioni
La Risonanza Magnetica è un esame sicuro, versatile e ben tollerato. Informare il personale riguardo alle proprie condizioni di salute, interventi pregressi e sensazioni soggettive (come ansia o claustrofobia) è fondamentale per permettere la personalizzazione dell’approccio e garantire un’esperienza quanto più serena ed efficace dal punto di vista diagnostico.
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