È la specialità medica che si occupa di prevenzione, diagnosi e trattamento delle patologie che colpiscono l'orecchio, il naso, la gola.
Le patologie trattate
L’Otorinolaringoiatra (ORL) è lo specialista che identifica e gestisce i disturbi che possono compromettere funzioni vitali e sociali come l'udito, la respirazione, la fonazione e l'equilibrio.
Tra le problematiche trattate in Otorinolaringoiatria rientrano le patologie infettive e infiammatorie, come le otiti acute e croniche, le tonsilliti, le faringiti ricorrenti, le riniti e le sinusiti, in qualche caso associate a poliposi nasale.
L'attività clinica si concentra inoltre sulla diagnosi dell'ipoacusia (calo dell'udito), dei disturbi ostruttivi (come le apnee notturne e il russamento), delle ostruzioni respiratorie nasali (come le deviazioni del setto nasale e l’ipertrofia dei turbinati) e delle alterazioni laringee che causano disturbi alla voce, alla deglutizione e alla respirazione.
Lo specialista in orecchie, naso e gola interviene anche nella gestione di sintomi complessi e invalidanti quali gli acufeni (ronzii auricolari) e le vertigini o sindromi vestibolari legate a disfunzioni dell'orecchio interno.
Quando fare la visita otorinolaringoiatrica
Sottoporsi a una valutazione specialistica è raccomandato in ottica di prevenzione e diagnosi precoce nelle diverse fasi della crescita.
Ad esempio, nei bambini è fondamentale per monitorare lo sviluppo dell'udito e l'impatto di adenoidi o tonsille ipertrofiche, mentre negli adulti supporta la gestione di allergie e disturbi della voce; infine, per i più anziani, la visita ORL è preziosa per contrastare la presbiacusia (l'invecchiamento naturale dell'udito) con programmi mirati di prevenzione audiologica.
È inoltre fondamentale prenotare una visita ORL in presenza di sintomi specifici come:
Mal di gola frequente, cronico o accompagnato da difficoltà di deglutizione;
Difficoltà respiratorie nasali o congestione prolungata non legata a sindromi influenzali;
Calo dell'udito, sia che si presenti in forma progressiva sia come evento improvviso;
Vertigini, sbandamenti, perdita dell'equilibrio o senso di instabilità;
Ronzii, fischi, sibili o altri rumori auricolari (acufeni);
Raucedine, abbassamento o alterazione della voce che si protraggono per più di due settimane;
Dolore auricolare persistente o sensazione di pressione e orecchie tappate.
Come si svolge la visita otorinolaringoiatrica
La visita otorinolaringoiatrica inizia con una fase di anamnesi, durante la quale lo specialista raccoglie informazioni sullo stile di vita del paziente, sui sintomi avvertiti, sulle abitudini e sulla storia clinica e familiare.
Successivamente, il medico esegue l'esame obiettivo con l'otoscopia, per analizzare il condotto uditivo esterno e la membrana timpanica (procedendo all'occorrenza alla rimozione di eventuali tappi di cerume), e la rinoscopia, per studiare le cavità nasali e paranasali. La valutazione include anche l'ispezione del cavo orale, della faringe e la palpazione del collo per verificare lo stato dei linfonodi e delle ghiandole salivari.
Per analizzare nel dettaglio la funzionalità degli organi, la visita può essere integrata da esami diagnostici strumentali, eseguiti in sede. Tra i principali figurano la Laringoscopia a Fibre Ottiche, per visualizzare la laringe e le corde vocali, e le Audiometrietonali e vocali, per misurare la capacità uditiva.
Il quadro diagnostico viene completato, a seconda delle necessità cliniche, dall’Impedenzometria, esami vestibolari per lo studio delle vertigini e valutazioni specifiche per i pazienti disfagici.
Otorinolaringoiatria a Torino e in Piemonte
Il servizio di Otorinolaringoiatria di Affidea|CDC è presente a Torino e provincia e nelle altre principali province del Piemonte.
Visita Otorinolaringoiatrica: come si prenota
La Visita Otorinolaringoiatrica è eseguita presso la sede Affidea|CDC di:
Presso Affidea|CDC è possibile effettuare una Visita Otorinolaringoiatria tramite diverse modalità di accesso: in accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale, Privatamente o tramite Convenzioni con Fondi Sanitari, Casse Mutua, Società di Servizi Sanitari, Compagnie Assicurative, Associazioni di Categoria, Istituti Bancari.
La visita è consigliata in presenza di sintomi persistenti a carico di orecchio, naso e gola che non si risolvono spontaneamente in pochi giorni, come mal di gola continuo, calo dell'udito, raucedine prolungata, instabilità o acufeni. È inoltre raccomandata come controllo preventivo per valutare la capacità uditiva nei bambini o in età avanzata, e per pazienti con fattori di rischio, in primo luogo fumatori e consumatori abituali di alcolici.
Una visita otorinolaringoiatrica di primo livello ha una durata che varia generalmente tra i 15 e i 20 minuti. Questo tempo consente allo specialista di eseguire un'anamnesi completa, effettuare l'esame obiettivo di orecchio, naso e gola e, qualora necessario, procedere a piccoli atti ambulatoriali immediati come l'otoscopia o la rimozione di un tappo di cerume.
L'impegnativa del medico curante è obbligatoria esclusivamente se si desidera effettuare la prestazione in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Non è necessaria per chi sceglie di accedere ai servizi in regime privato o tramite polizze e fondi sanitari integrativi.
Oltre all'ispezione visiva di orecchio, naso e gola, il medico può eseguire esami di approfondimento immediati come l'esame audiometrico tonale o vocale per valutare l'udito, l'impedenzometria per studiare l'elasticità del timpano e la laringoscopia a fibre ottiche, per esaminare accuratamente le corde vocali e le strutture ipofaringo-laringee non valutabili diversamente.
La visita otorinolaringoiatrica (ORL) si concentra sulla diagnosi e sulla cura, anche chirurgica, delle patologie strutturali, infettive o infiammatorie dell'intero distretto testa-collo. La visita foniatrica, invece, è un consulto specialistico mirato esclusivamente ai disturbi funzionali della voce, del linguaggio, della parola e della deglutizione.
Dal punto di vista delle tecniche di base l'esame è simile, ma differisce nell'approccio relazionale e clinico. Il medico utilizza strumenti di dimensioni ridotte e adotta modalità d'esame non invasive e giocose per non allarmare il bambino.
La Laringoscopia a Fibre Ottiche è un esame che consiste nell’introduzione attraverso il naso di una sottile fibra ottica flessibile, al fine di evidenziare eventuali lesioni della laringe.
L'Impedenzometria è un esame che consiste nell’introduzione di una piccola sonda nell’orecchio, al fine di valutare la resistenza opposta dall'orecchio medio al passaggio dell'onda sonora.
L’Esame Vestibolare è un esame eseguito con una stimolazione termica che consiste nel mettere un po' d'acqua nel condotto uditivo esterno, al fine di studiare attraverso un particolare occhiale il movimento involontario degli occhi a seguito della stimolazione.
La Valutazione del Paziente Disfagico è una procedura endoscopica che consente di analizzare le tappe della deglutizione nel Paziente che sospetta o ha la certezza di avere problemi a deglutire.
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